Cari tutti,

innanzitutto un grande grazie per tutto il lavoro svolto fino a qua, per l’entusiasmo e per la fiducia che avete riposto nel progetto. Il 3,1%, ottenuto in condizioni assolutamente negative, è un risultato importante e da cui partire.

Per quanto riguarda la mia candidatura, dai dati raccolti finora, sembra che abbia raccolto circa 15.000 preferenze, quindi raddoppiando il risultando ottenuto 5 anni fa con il Pdci. Questo grazie a tutti voi, alla vostra passione e al vostro impegno.

Con l’approvazione all’ultimo momento dello sbarramento, abbiamo dovuto giocare una partita con le “carte truccate” da parte del PDL e del PD. Nonostante questo, abbiamo dimostrato che il progetto di Sinistra e Libertà può aggregare consenso, come indica il risultato numerico ma, soprattutto, l’accoglienza delle piazze e la passione di quanti si sono spesi per la campagna elettorale. Adesso, ci aspetta una sfida altrettanto difficile: dobbiamo continuare a far crescere questo progetto nella realtà del paese.

Le forze che si riconoscono in questa bandiera devono impegnarsi per portare a compimento la costruzione del nuovo partito della sinistra, mettendo da parte le appartenenze e cominciando a pensare alle battaglie che ci aspettano già nelle prossime settimane. Occorre ricostruire una sinistra unitaria che sappia essere il cardine dell’opposizione al governo delle destre. In Italia, c’è bisogno di “un’opposizione pensante”, che sia coerente con un progetto di società alternativo a quello proposto da Berlusconi e dalla Lega. Per questo, occorre sfidare la demagogie del partito di Di Pietro - che grida contro il governo ma spesso si astiene su aspetti fondamentali dei decreti governativi - e quella a corrente alternata del PD. Non si può pensare di fare opposizione credibile ed efficace quando si è equidistanti tra impresa e lavoro, tra energie rinnovabili e nucleare, tra diritti individuali e dottrina della chiesa.

C’è bisogno di ripartire dalla centralità del lavoro, dalla lotta alla precarietà, dalla valorizzazione dell’ambiente e dalla difesa dei diritti individuali e sociali per ridare fiducia a quanti in Italia si sono rassegnati e hanno abbandonato la politica, rifugiandosi nel particolare e nell’astensione. Sinistra e Libertà vuole parlare a milioni di uomini e donne, dare loro le ragioni per appassionarsi di nuovo alla lotta politica e per militare in un partito dove le idee della sinistra si incontrano con l’abitudine alla critica e alla discussione.

Il viaggio è appena cominciato…

Un caro saluto a tutte e tutti voi.

Umberto

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