Sinistra svegliati
di Margherita Hack (dal sito www.sinistrasvegliati.org)
Il geniale venditore di fumo che ci governa è riuscito non solo a fare il lavaggio del cervello a metà degli italiani, ma anche , come un abile incantatore di serpenti, ad assopire sinistra e centrosinistra; l’unico immune al suono del piffero berlusconiano sembra sia rimasto Di Pietro. E’ ora che la sinistra, tutta la sinistra,da Rifondazione all’Italia dei valori metta da parte personalismi e divergenze ideologiche per combattere una classe politica arrogante e ignorante, pronta a calpestare la Costituzione per favorire gli interessi loro e del loro padrone. E’ pura utopia pensare a decisioni “bipartisan”, a bicamerali per riforme condivise della Costituzione, con persone che non hanno rispetto della legge, rispetto degli avversari politici, conoscenza di cosa vuol dire democrazia.
I danni che questo governo sta procurando al paese sono enormi; è facile distruggere, più difficile ricostruire. Tutta l’opposizione deve essere compatta per impedire la regressione dell’Italia a più di mezzo secolo fa. Occorre opporsi ai tagli alla scuola e all’università e favorire l’istruzione per i giovani delle classi meno abbienti, eliminando finanziamenti- anticostituzionali- alle scuole private,rendendo obbligatoria l’istruzione fino a 18 anni, utilizzando gli stessi testi per più anni e rifornendo adeguatamente le biblioteche scolastiche così da tagliare le spese per l’acquisto dei libri, e stroncare un mercato che è diventato una fonte di sfruttamento insopportabile per le famiglie . Occorre incrementare la costruzione di residenze per gli studenti universitari fuori sede e impedire la prolificazione di piccole università o succursali di grandi università senza laboratori, senza docenti residenti e concentrare i finanziamenti sulle “vere” università : portare gli studenti alle università e non le università agli studenti.
Occorre rivitalizzare la ricerca universitaria, riaprendo i concorsi per ricercatore, concorsi che dovrebbero essere basati sulla valutazione dei titoli piuttosto che sui soliti esami, e solo su titoli oggettivamente valutabili, come pubblicazioni accettate per la pubblicazione su riviste di rilevanza internazionale, in cui ogni articolo è soggetto al giudizio di uno o più referee anonimi. Occorre anche facilitare l’accesso alle carriere scientifiche di giovani non abbienti, aumentando il numero di borse di studio. A questo scopo però è necessaria una seria lotta contro l’evasione fiscale, per evitare che le borse vadano quasi sempre ai figli di lavoratori autonomi e raramente a quelli di lavoratori dipendenti. Un efficiente metodo per impedire l’evasione fiscale da parte dei lavoratori autonomi è quella di permettere al contribuente di poter dedurre dalle tasse tutte le spese necessarie documentate; così tutti avranno il coraggio di pretendere la fattura dall’idraulico o dal carrozziere o dal dentista o dal famoso specialista. Occorre incoraggiare le industrie private a fare più ricerca, detassando gli investimenti; insomma occorrono tutta una serie di provvedimenti per sviluppare la ricerca sia pubblica che privata, che è fondamentale per rendere competitivo il nostro paese.
Occorre combattere i vergognosi rigurgiti di fascismo, razzismo, antisemitismo e più in generale contro i deboli o i diversi. Sono comportamenti criminali che non si possono e non si devono catalogare semplicemente come “ragazzate”
La sinistra, tutta la sinistra unita deve battersi per moralizzare la vita sociale e politica di questo paese. I comportamenti razzisti della Lega, il disprezzo della costituzione e della legge da parte di Berlusconi e dei suoi seguaci sono stati deleteri per un paese come il nostro, in cui il senso dello stato, il rispetto della cosa pubblica non è mai stato troppo sentito.
Il berlusconismo non è una dittatura ma non è nemmeno una democrazia. Si elude la legge a proprio vantaggio non utilizzando la violenza dei manganelli e dell’olio di ricino, ma mezzi più subdoli e convincenti, come le continue ripetute bugie, il martellamento televisivo di false notizie o notizie manipolate. E’ ora che tutta l’opposizione unita faccia valere la propria forza e volontà di cancellare quel paradossale conflitto d’interesse rappresentato da un primo ministro padrone di tre canali televisivi e in grado di pesantemente condizionare la televisione pubblica. Per non parlare dello scandalo di una disattesa sentenza della corte costituzionale del 2004 che autorizzava Europa 7 a utilizzare le frequenze abusivamente occupate da Rete 4, e che abusivamente continua a occupare dopo quattro anni in barba a tutte le sentenze. Credo che fra i paesi civili solo in Italia possano succedere certe cose.
Infine vorrei che la sinistra unita rivendicasse la laicità dello stato, e liberasse l’Italia dalle pesanti ingerenze vaticane battendosi per ottenere il riconoscimento alle coppie di fatto, che siano etero o omosessuali, gli stessi diritti delle coppie “ufficiali” ; per cancellare leggi assurde come la legge 40 sulla fecondazone assistita che fra l’altro vieta la ricerca sulle cellule staminali embrionali; per varare una civilissima legge quale quella sul testamento biologico, che lasci ad ogni cittadino- quando è ancora in possesso delle sue facoltà mentali, la libertà di decidere se essere sottoposto o meno all’accanimento terapeutico ; e infine che sia data, a chi non se la sente di accettare come dono di Dio, in cui magari non crede, una vita diventata insopportabile, la libertà di morire.











2 Dicembre, 2008 at 17:36
Grande Margherita Hack!
2 Dicembre, 2008 at 20:40
In un paese normale e soprattutto civile,Berluscaz non sarebbe durato una settimana ma,nel nostro paese patria di santi,poeti,navigatori,e soprattutto “alligatori”,non è possibile.Tutti lavorano per il re di Prussia, in quanto visibilità e autoreferenzialità fanno si che ognuno guardi il proprio orticello.Che Margherita si auguri una sorta di coalizione democratica è come far passare nella cruna di un ago un cammello.Ma se solo all’interno della Sinistra volano vettovaglie in continuazione,figuriamoci con una ammucchiata con il PD il quale ancora deve decidersi in sede europea se essere democratico,socialista,liberale,monarchico,anarchico,marxista,nazista.Diciamo sottovoce che tutto sommato Berluscaz ci piace!
2 Dicembre, 2008 at 21:25
Mah… io credo che volesse dire dell’esigenza di fare un’opposizione democratica seria e alla sinistra di unirsi (è una delle firmatarie dell’appello del 13 dicembre).
17 Dicembre, 2008 at 18:33
Attualmente sono molte le proposte di unità a sinistra e ciascuna nasce da una scissione apparentemente insanabile dal partito d’origine. Io condivido l’appello di Margherita Hack. Penso che un soggetto unico, a sinistra, in questo momento può raccogliere tutti coloro a cui manca un riferimento in parlamento dovuto alla posizione debole ed ambigua, destinata a perdere, del PD ed una ancora poco definita di Di Pietro che attualmente ha il ruolo di sinistra moderata, ruolo lasciato vuoto dal PD alla ricerca di intese suicide con il PDL.
Giuseppe Ippolito