Minoranza PdCI: subito l’unità di tutta la sinistra, nessuna autoconservazione identitaria dei gruppi dirigenti
Oggi abbiamo partecipato al VII Congresso del Partito della Rifondazione Comunista, in rappresentanza dell’Associazione “Per la sinistra unita”. Abbiamo ascoltato parole incoraggianti dal compagno Vendola che ci dicono che c’è la possibilità concreta che la sinistra italiana ritrovi la capacità di ricomporsi su un progetto di riorganizzazione della classe lavoratrice e di alleanze democratiche ampie per battere Berlusconi, le destre, il loro modello culturale: un percorso da intraprendere velocemente, coerentemente agli impegni presi in questi anni con la sinistra sociale e politica, mantenendo la parola data al nostro popolo. Non c’è unità dei comunisti possibile o tentativo autoconservativo dei gruppi dirigenti di difendere le proprie posizioni di potere, perché questi atteggiamenti metterebbero la parola fine ad un’ipotesi alta di azione unitaria della sinistra popolare e di massa.
Katia Bellillo
Marco Montemagni
Italo Palumbo
Luca Robotti











25 Luglio, 2008 at 18:59
Cari compagni,
è molto importante che come associazione siamo stati invitati al congresso di RC è un riconoscimento importante per una “sensibilità” si dice così nel nostro partito in barba al centralismo democratico.
Le nostre posizioni non sono affatto marginali ne tantomeno minoritarie, io credo che la maggioranza del popolo che vota PDCI è con noi.
Ma a sentire la relazione di Vendola per ora la ricomposizione della sinistra in un nuovo Partito o il lancio di una costituente è rimandata a dopo le elezioni Europee.
In RC la parola costituente della sinistra è severamente censurata.
Che facciamo aspettiamo i tempi biblici di RC o a Settembre partiamo con il popolo della sinistra che è favorevole ed io credo che siamo in tanti. Il nostro Partito purtroppo è fuori gioco con la scelta sciagurata dell’unità dei comunisti, potevamo essere il Partito determinante e decisivo in questo processo di unità a sinistra invece siamo in un angolo. Ma noi con l’associazione che facciamo aspettiamo i tempi biblici di Rifondazione O DECIDIAMO DI ESSERE PROTAGONISTI DA SUBITO ? non vi dico come la penso naturalmente lo immaginate.
Saluti a tutti
rossellini Roberto
25 Luglio, 2008 at 23:22
Concordo con il compagno Rossellini , non perdiamo ulteriore tempo ad aspettare del “ceto politico” che nei momenti cruciali si tira indietro e rimane chiuso nelle lotte per il “controllo” di questi “scheletri” politici a cui rischiano di ridursi i partiti della sinistra .
Abbiamo già perso innumerovoli “treni” nel gioco incrociato delle “compatibilità” mentre i lavoratori , il cosidetto “popolo” ,della sinistra e NON , deve affrontare condizioni economiche e sociali sempre più dure ed è lasciato SOLO .
Ci si riempie tanto la bocca della parola CLASSE ma questa non ha bisogno di strumenti “identitari” : ha bisogno di sentirsi al fianco delle organizzazioni politiche che si battano per la difesa e conquista di nuove condizioni economiche e sociali .
Se abbiamo detto no all’aspettativa “messianica” di una “unità” che divide dobbiamo , SUBITO, essere in campo a portare avanti il programma per l’unità della sinistra in grado di svillupare forme di lotta concreta al fianco dei lavoratori TUTTI.
26 Luglio, 2008 at 03:10
Bene vedo che sei riuscito a trovare un compagno che la pensa come te. Se riesci a convincerne un altro il gioco è fatto. Per la strade, nelle scuole, nelle fabbriche ci sono milioni di masse di popoli di lavoratori TUTTI che vi aspettano.
26 Luglio, 2008 at 09:10
Per Bacciardi
Be iniziamo bene come vedi siamo già due, il doppio sicuramente della proposta di unità dei comunisti, che chi l’ha fatta si vergogna, ormai non ci crede più nessuno va a finire che il promotore e l’ideatore e il convinto assertore sei solo tu. Arrivederci a Settembre buone ferie.
Rob Ross
26 Luglio, 2008 at 13:16
Nessuna autoconservazione identitaria dei gruppi dirigenti,ma autoconservazione pseudo-nuovista sì…
un’altra assiociazione si affaccia sul panorama politico italiano, delle 500.000 per l’unità della sinistra che ormai già ci sono (es.: sinistrarossoverde, uniti a sinistra…) se ne sentiva proprio il bisogno.
26 Luglio, 2008 at 14:00
Sui dati riportati dalla compagna Cesini:
è assurdo calcolare la partecipazione degli iscritti sulla base della rappresentanza dei delgati. Le sezioni hanno inviato delegati sulla base del numero degli iscritti, ma i partecipanti ai loro congressi ammontano molto spesso a 1/4 o ad 1/3 degli iscritti di sezione, ergo i dati forniti non sono i dati assoluti.
Chiedo alla compagna Katia Belillo (visto che forse Diliberto e Rizzo hanno la coda di paglia sull’argomento) di lavorare affinchè tutti gli iscritti al Pdci possano conoscere ciò che in qualunque organizzazione è normale che si venga a sapere: i dati assoluti reali del numero di compagne e compagni che hanno partecipato al V congresso.
26 Luglio, 2008 at 14:01
Chiedo a tutti i compagni, al di là delle posizioni congressuali e dello spirito di parte, di associarsi a questa semplice richiesta di democrazia, di legalità, di trasparenza
26 Luglio, 2008 at 14:06
Io mi auguro che Rizzo, Diliberto e tutti i DIRIGENTI provinciali e regionali che li seguono solo sulla base del fideismo o della conservazione del potere, siano stati folgorati sulla via di Damasco e abbiano capito che come si è fatto fin’ora ha portato al disastro. Se, sul piano elettorale, in dieci anni il nostro partito è rimasto un partito del 2,… un motivo dovrà pur esserci!!! Dovrà pur esserci una spiegazione al fatto che, sul piano politico, i “comunisti” non siano riusciti a porre almeno una barriera, un argine al berlusconismo. E ci sarà anche una spiegazione al fatto di non essere riusciti ad influnzare con le nostre idee le scelte del governo Prodi. La responsabilità dovrà pur essere di qualcuno. Attenzione non confondiamo responsabilità e colpa. Io parlo di responsailità. Probabilmente un certo modo di prendere le decisioni non funziona più, non funziona più la nostra propaganda e molto probabilmente non funziona più il modello di semplificazione della realtà che proponiamo. C’è bisogno di fare un bilancio delle esperienze dei comunisti in tutto il mondo; di trarre da questo bilancio una nuova teoria che guidi la nostra azione e che ci dia strumenti nuovi di analisi; da questo bilancio dobbiamo capire qual’è la migliore organizzazione che possiamo dare al nostro partito, come regolare gli organismi dirigenti, se continuare ad utilizzare il centralismo democratico come abbiamo fatto fin’ora o se utilizzare un metodo collegiale per prendere le decisioni.
Mi auguro che l’organismo pletorico di cui ci siamo dotati almeno contenga in se tutte le intelligenze per cominciare a svolgere questo ragionamento per quanto riguarda il nostro partito. E mi auguro che i nostri Dirigenti migliori si mettano al servizio per questo obiettivo.
Buone vacanze, a chi resta. Chi parte si divertirà senz’altro.
26 Luglio, 2008 at 19:49
X roberto rossellini:
Bho!
26 Luglio, 2008 at 20:31
Caro Riccardo dato che spalmi questo blog con la tua richiesta pressante sui partecipanti al congresso ti voglio accontentare. I partecipanti al conresso sono stati circa 6500 su un totale di 28.926 iscritti. A questo punto invece di rompere fai le tue considerazioni.
27 Luglio, 2008 at 02:25
Ti accontento, Rizzo-boy:
i numeri sono quelli che sospettavo. Il fatto che la commissione verifica poteri, per bocca della compagna Cesini e per conto dei cadaveri che gestiscono questo partito, abbia mentito dimostra l’enorme coda di paglia di Diliberto e di chi fa finta di opporvisi. Questo partito è morto (ammesso che sia mai nato), a questo punto nemmeno i dati del tesseramento sono credibili. Non rappresentate nessuno, il rilancio della questione comunista non ha nulla a che fare coi destini del Pdci
27 Luglio, 2008 at 21:07
Aridanga coiunga catanga. Ma siete fatti con lo stampino? La provocazione ha molte varianti. E’ possibile che usate solo quella plebea.
28 Luglio, 2008 at 00:15
“Aridanga coiunga catanga”?!?
28 Luglio, 2008 at 04:53
Se non conosci il significato puoi informarti presso le popolazopni catanghesi.
28 Luglio, 2008 at 09:10
E’ confortante notare come su questo sito il dialogo possa essere franco al punto che anche esponenti ben esposti della mozione 1 come bacciardi o lucia si sentono liberi di intervenire.
Peccato che non pare sia di insegnamento su cosa voglia dire la parola confronto.
28 Luglio, 2008 at 18:52
Beh, a monte di tutti i discorsi una cosa è certa, i tanto sospirati congressi di PdCi e RC sono finiti e le conclusioni le sappiamo tutti, sul fronte PdCI non è cambiata una virgola, un certo Signor Diliberto, che ha portato il suo partito al fallimento totale insieme agli altri dell’accozzaglia “Sinistra Arcobaleno” è ancora lì, acclamato e votato quasi all’unanimità, credo invece che avrebbe fatto bene, come bene hanno fatto Pecorario Scanio, Bertinotti e Giordano a dare le dimissioni, avrebbe sicuramente fatto più bella figura.
Sul fronte RC che dire, è l’ennesima beffa, un partito (ma possiamo parlare di partiti con un 3% diviso in 4?) che avrebbe dovuto presentarsi, dopo la sconfitta, più che mai unito, come al solito diamo sempre l’esempio dello scontro e della divisione, poi ci lamentiamo che gli Italiani non ci votano…..fanno bene!!!!! E lo faranno finchè in Italia non ci sarà una Sinistra alternativa, nuova, che torni ad essere la Sinistra che combatte in piazza per la Palestina, che rivolge di nuovo lo sguardo verso i lavoratori e i precari non in modo demagogico, una Sinistra di opposizione che non aspetta che il PD gli faccia l’occhiolino, ma che l’affronti e lo sputtani a più non posso, vista la politica “democratica” del Signor Veltroni che ha fatto nell’ultimo anno più danni di Occhetto. Questo, secondo me, aspetta la gente di Sinistra, e se così sarà, il popolo di Sinistra tornerà volentieri alle urne a votarci e a credere in noi, altro che chiacchiere!!!!
Saluti
31 Luglio, 2008 at 03:53
Anvedi chi c’è!? Bacciardi aho stai sempre in mezzo a mette zizzagna….. cerca quarche vorta da esse un pochetto proposiivo oh da suggerì na cosa bona!
D.R.
31 Luglio, 2008 at 04:03
Mi associo a domenico romagnoli!?
Ringrazio il direttio per averci dato la possibilità di intervenire a questo blog.
Grazie presidente e questo non è un grazie alla leccaculo come purtroppo alcuni degli iscritti al PDCI debbono fare qualsivoglia.
martino mario
Seg.Politico
Associazione viaflavio
31 Luglio, 2008 at 17:54
Per diffusione……… dal nostro Compagno Mastrantonio.
COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA VII
ROBERTO MASTRANTONIO
Esprimo soddisfazione per l’esito dell’incontro avuto dal Sindaco Alemanno e dal Prefetto di Roma Carlo Mosca con una rappresentanza dei cittadini di Torre Spaccata, presente anche l’Assessore alle Politiche Sociali del Municipio Roma VII e il Dirigente Tecnico.
Le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco al termine dell’incontro, sono perfettamente in linea con quanto richiesto dal Municipio e dal sottoscritto in persona in occasione dell’ultimo incontro avuto mercoledì 23 luglio con il Prefetto Mosca.
In quell’occasione ho ribadito infatti la richiesta contenuta nel Programma del Presidente votato dal Consiglio Municipale a Giugno 2008, di trasferire il Campo in area attrezzata più idonea e nelle more del trasferimento usare parte delle risorse e degli uomini delle forze dell’ordine, che saranno disponibili in seguito all’approvazione del nuovo Patto per Roma Sicura, per operare una bonifica ambientale del campo e predisporre un servizio di vigilanza costante atto a contrastare il fenomeno degli incendi che hanno determinato e continuano a determinare tante frizioni con la cittadinanza ormai esasperata.
Contestualmente esprimo approvazione per i tanti progetti di inserimento lavorativo e di scolarizzazione per i minori che autorevoli esponenti della Giunta Comunale hanno annunciato nei giorni scorsi, tesi ad arrivare nel medio periodo all’attuazione di politiche attive per il superamento della logica dei campi.
Il Progetto del “Savoregno Ker” ribadisco per quel che mi riguarda assolutamente temporaneo e sperimentale ai soli fini dimostrativi, condotto dall’Università di Roma Tre, Facoltà di Architettura, va esattamente in questa direzione e con questo spirito ho inteso patrocinarlo; con queste motivazioni ho inviato una lettera in data 2 Luglio prot. 46100, al Prefetto di Roma e al Gabinetto del Sindaco attraverso la quale davo comunicazione dell’avvenuto patrocinio da parte di questa Presidenza al progetto
Tutto ciò al fine evitare che si determinassero fraintendimenti fra i cittadini che avrebbero potuto portare al verificarsi di episodi di intolleranza determinati dalla giusta esasperazione dei cittadini stessi cosa che poi purtroppo si è verificata
31 Luglio, 2008 at 18:10
Il comuicato del compagno Mastrantonio, tratta il tema scottante di una realtà che sta diventando una mina vagante,
quella del CASILINO 900,
il più grande campo abusivo di Rom in Europa.
Il direttivo
31 Luglio, 2008 at 22:16
Perchè aspettare??? rifondazione con ferrero nn farà mai nessuna unità della sinistra… la sinistra siamo noi il popolo, la base non abbiamo bisogno di vendola ma di speranza per un’alternativa a questa frammentazione e questo schifo di paese.
1 Agosto, 2008 at 21:43
Sei da tutti noi ammirato Matteo.
Saluti
Martino Mario
Segretario Politico