Berlusconi elogia Rizzo: ecco i comunisti che piacciono alle destre!
di Giuseppe Longo*
“Dalla serie, comunisti ‘duri e puri’ a parole, opportunisti nei fatti. E i fatti parlano chiaro: leggiamo da un’agenzia di stampa che Berlusconi avrebbe elogiato le virtù ‘idealiste’ di Marco Rizzo, colui il quale preferisce da anni fare frazionismo di maggioranza, piuttosto che misurarsi con coraggio al Congresso nazionale con un documento politico alternativo a quello del Segretario Diliberto.
Dice Berlusconi: “Lì dentro (tra le forze dell’opposizione, ndr) il migliore è Marco Rizzo, almeno lui è rimasto idealista”. Basterebbe questa frase del Cavaliere per capire chiaramente che non è tempo di settarismi ideologici e chiusure autoreferenziali: è ora di costruire un progetto politico a sinistra combattivo, popolare ma che raccolga la sfida del partito democratico per governare l’Italia al servizio dei lavoratori e per una politica dei saperi. Solo una visione miope e di breve respiro può credere che l’autosufficienza dei comunisti basti da sola per battere le destre e rilanciare un progetto politico credibile e veramente alternativo. E l’imprevisto elogio berlusconiano al ‘Rizzo-pensiero’, spazza via ogni dubbio sulla necessità di riaprire la sfida per la costruzione di un nuovo centro-sinistra con i comunisti in prima linea.
* membro del Comitato Centrale del PdCI











1 Luglio, 2008 at 10:04
Mamma mia, a che punto siamo arrivati, fare sciacallaggio su un compagno, uno che sta nel tuo stesso partito, demonizzato e trattato come un nemico, che schifo. Ma che c’entra questo elogio di Berlusconi a Rizzo con l’unità a sinistra? E poi si dice che i sostenitori della mozione 1 sono scorretti. Alla faccia della diversità Berlingueriana, eh. Vergognatevi.
1 Luglio, 2008 at 11:39
Mi associo a vash… State cadendo nel ridicolo! Se questi sono i vostri argomenti politici… CHAPEAU! MI dispiace solo per i compagni (quelli seri) che hanno appoggiato la mozione credendoci e che - spero - non apprezzino questi toni. Al compagno Giuseppe Longo, che non conosco, consiglio di incanalare la sua evidente rabbia in battaglie più costruttive per il Partito.
1 Luglio, 2008 at 13:30
Vedo che proprio non averte argomenti… E se anche Berlusconi avesse voluto elogiare o prendersela con uno della vostra mozione, con chi avrebbe dovuto farlo, con Robotti?! Ma chi siete? Chi vi conosce?!
1 Luglio, 2008 at 15:21
…Bellillo & c., avete inventato il PdCI-ombra, complimenti.
Complimenti anche per le insinuazioni rivolte da Robotti a Messina, Arzarello e ai giovani della FGCI (a proposito, sig. Robotti, in cosa consiste il suo lavoro di funzionario di Partito? Consiste nel postare scritti contro il suo stesso Partito?).
Complimenti per gli spazi che vi sono stati concessi dalla stampa e dai tg e che avete furbamente usato per denigrare il (finora) vostro partito.
Complimenti anche per le conferenze stampa esterne all’attività di Partito nel quale vige il centralismo democratico (che avete condiviso finché vi faceva comodo).
Non cito Rizzo, potrebbe darvi lezioni di comunismo e lo sapete bene.
Mancava nel panorama politico il trotzkismo di destra: siete riusciti a colmare la lacuna!
1 Luglio, 2008 at 15:28
Calma e gesso. Rizzo faceva riunioni contro la Sinistra Arcobaleno prima e durante le elezioni. Il centralismo democratico del PDCI?! Quale? quello delle agenzie di stampa in cui la Palermi dice una cosa, Rizzo un’altra, poi Venier un’altra ancora? Quale centralismo democratico? ho sottomano un volantino della sinistra arcobaleno, preso a Roma, in cui vengono raffigurati i parlamentari europei di Pdci, Prc, Sd e Verdi. PErchè manca Marco Rizzo? perché nessuno ha preso o previsto provvedimenti in tal senso? Perché c’é centralismo democratico e centralismo democratico. Lasciate stare la diversità berlingueriana. Berlinguer non andava a feste con quelli di Confindustria e tanto meno si sarebbe mai sognato di accompagnare un ministro da un editore in odore di mafia. Voi non siete i “figli” di berlinguer. E nemmeno noi. Non ce lo meritiamo nemmeno un po’. Ma non dateci lezioni di moralità… Sul sito del PDCI c’è scritto “il grande risultato di Catania”. Grande risultato: abbiamo preso l’1,49 %. Ma l’importante è che FAva abbia preso meno preferenze di Licandro? Non è settarismo questo? Pensate alla povera gente. Sapete con chi era alleato il Pdci a Catania? Con il Pd! La coerenza, la coerenza, la coerenza.
1 Luglio, 2008 at 15:59
Senti, nemmeno accettiamo lezioni di moralità da gente del tuo calibro. Fermo restando che la penso diversamente da Rizzo (e credimi non mi è piaciuta la sua campagna denigratoria verso la SA), tu confondi il centralismo democratico coi metodi stalinisti, perché il centralismo democratico è parlare fino all’alba, pur avendo idee diverse, salvo, poi, trovare un modo comune di agire e tante idee in comune, evitare la creazione di correnti personali in un partito, non correnti di pensiero, non proibire di pensarla diversamente all’interno di un partito, o per te significa dover stare nel PCUS ai tempi di Stalin? Chi è settario a questo punto? Sulla Sicilia: forse ti sfugge che lì la sinistra, unita o divisa, ha perso comunque, sull’onda delle elezioni politiche e della tornata elettorale romana. Poi che ti prende, la Bellillo ha detto di voler organizzare, subito, un tavolo comune col PD, per l’autunno prossimo, che la sinistra unita fa dell’alleanza col PD una sua ragione d’esistenza e, poi vieni a criticare Licandro perché vi si allea? Ma basta.
1 Luglio, 2008 at 18:04
Caro Claudio, il tuo commento lascia un po’ perplessi. Tutta la discussione è scaturita da un articolo di uno spessore politico infinitesimale (Grande Puffo avrebbe fatto di meglio!). Il fatto che Berlusconi elogi il Rizzo-pensiero “spazza via ogni dubbio sulla necessità di riaprire la sfida per la costruzione di un nuovo centro-sinistra con i comunisti in prima linea”. ‘Sta frase fa venire i brividi! Te ne rendi conto? O condividi? E sul centralismo democratico… troppi errori, tante mancanze. Sono d’accordo con te. Detto questo, perchè non ti vai a leggere le dichiarazioni di Robotti su TAV e Fiera del libro?
1 Luglio, 2008 at 18:32
Chiedo scusa a Claudio, mi dispiace di aver detto che non accetto lezioni da gente del tuo calibro e, di essere stato troppo duro sulla concezione del centralismo democratico e sul PD, però il succo del discorso non lo rinnego, spiegato nello stesso commento precedente. Scusami ancora
1 Luglio, 2008 at 18:41
Con questo post di Giuseppe Longo la mozione vendola-belillo ha toccato il fondo
1 Luglio, 2008 at 19:27
Rizzo ha mandato le sue truppe cammellate all’attacco. State calmi che avete colpito nel punto debole della mozione 1.
ps. La mozione è Bellillo - Guidoni. E finiscila di chiamarla Vendola- belillo che fai ridere i polli.
1 Luglio, 2008 at 20:43
No no, Pasquale c’è proprio da piangere, perché dietro lo scherzo (quello di bacciardi) c’è sempre un filo di verità e, qua c’è più di un filo. Pur per non perdere le poltrone, state distruggendo il partito che avete creato, non criticate cosa ha portato la sinistra a scomparire, farete parte di una sinistra, formata dai soliti noti, che ha come unica ragione di vita l’alleanza col PD. Non si fa sciacallaggio per avere consenso, ve lo ricorderò fino alla tomba.
1 Luglio, 2008 at 21:29
Dato che Guidoni si è aggiunto dopo non vedo perché la mozione debba chiamarsi Bellillo-Guidoni, mentre la mozione APPROVATA DAL CC va definita come tale, non Diliberto-Rizzo (e comunque, chiamarla così non la svilirebbe, a mio avviso, ma è sbagliato tecnicamente).
La mozione alternativa… va bene, allora chiamiamola Bellillo - Fava, o Bellillo - Occhetto (sottotitolo: ritorno alla Bolognina).
1 Luglio, 2008 at 21:31
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1 Luglio, 2008 at 22:48
Il settarimo di bacciardi lo posso pure giustificare perchè almeno ha una storia politica dietro. Quello tuo e di altri ragazzini che vengono qui a dare lezione di ‘coerenza rivoluzionaria’ a compagni che il dramma dello scioglimento del Pci l’hanno vissuto sulla loro pelle no. Non siamo noi ad aver cambiato idea e linea, è la maggioranza che si è ripiegata sul ‘meno peggio’, che in questo caso è salvare il proprio piccolo potere, illudendo voi. Tutto qua. La bolognina non c’entra proprio nulla.
2 Luglio, 2008 at 10:06
x Alberto: ragazzino a me? Beh, diciamo che per motivi anagrafici ho iniziato a fare politica dopo la Bolognina come tanti altri compagni che nonostante il vostro atteggiamento continuano ad appassionarsi.
2 Luglio, 2008 at 16:46
Scusa, piken, a proposito di FGCI… la differenza sta tutta in questo blog. Si discute, ci si confrona e non si chiude i forum se a qualcuno non sta bene come è stato fatto sul sito della fgci. Ai miei orecchi, che sono ancora buoni, sono arrivate parole come “i responsabili fgci che firmeranno la mozione perderanno i loro posti di responsabilità”. E’ vero? Spero tanto di no. Ma ricorda, e lo diceva Don Abbondio, il coraggio o lo si ha o nisba. Per quanto riguarda il centralismo democratico, non so in che partito stai, ma io non ricordo nessuna discussione fatta fino all’alba. Io ricordo un signore che per ringraziarmi della campagna elettorale è andato in tv e ha detto “compagni da adesso si cambia linea”. Poi, magari tu eri uno dei pochi che ha deciso con lui. Io non ricordo nessuna convocazione del CC. Limitate i toni. Per favore. Pensiamola diversamente e restiamo insieme. Perché che questo partito, e la sua classe dirigente in particolare, sia diventato qualcosa di ben diverso da quello che si professa è sotto gli occhi di tutti.
3 Luglio, 2008 at 10:07
Claudio, io parlavo di come dovrebbe essere il vero centralismo democratico, non del centralismo vigente in questo partito, sul quale avranno modo di giudicare i compagni, il pensiamola diversamente e restiamo insieme è qualcosa di molto vicino al centralismo democratico di cui ti ho spiegato prima. Poi, per quanto riguarda cosa sia diventato questo partito, basta vedere quelli della mozione 2. La maggioranza si sconfigge con la forza delle idee, non sfruttando le critiche di Bianchi (da qui si capisce a chi fanno riferimento Pignataro &co.), uno che per avere una poltrona è andato da Veltroni, capito, Veltroni! Oppure non si sfrutta una scimità di Berlusconi (che noi sappiamo sono all’ordine del giorno) su Marco Rizzo, non si identifica con lui la mozione di maggioranza. Infine ci penserei 3000 volte prima di fare l’unità con Sinistra Democratica, per carità movimento interessante, però inesistente. Quindi abbiatela anche voi un po’di decenza.
13 Luglio, 2008 at 11:57
Berlusconi elogia “Pane e Dolci” di Mauro Corati e figli: ecco i panettieri che piacciono alle destre!
di Beppe Corti*
“Dalla serie, panettieri ‘duri e puri’ a parole, annacquati nei fatti. E i fatti parlano chiaro: leggiamo da un’agenzia di stampa che Berlusconi avrebbe elogiato la cottura e la lievitazione di di Mauro Corati e figli, coloro i quali da anni preferiscono il forno a legna piuttosto che quello elettrico”.
Dice Berlusconi: “Lì dentro (tra i panettieri della provincia di Milano, ndr) il migliore è Mauro Corati, almeno lui è rimasto col forno a legna”. Basterebbe questa frase del Cavaliere per capire chiaramente che non è tempo di settarismi gastronomici e chiusure autoreferenziali…
*membro associazione fornai e panettieri prov. di Milano